Liguria (SV)
Spiagge per cani a Alassio
4 schede in archivio: 3 dove il cane entra, 1 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Alassio
Quello che leggi in questa pagina viene da 3 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Comune di Alassio
ordinanza n. 128 del 04/05/2023, «Disciplina delle attività balneari di competenza comunale» (ordinanza demaniale n. 01/2023), articoli 1, 2, 6 lettera g e 13
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 4 maggio 2023
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Alassio, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 4 spiagge di questa pagina: Aree attrezzate per la custodia dei cani negli stabilimenti balneari di Alassio, Arenili e spiagge libere di Alassio, Cani negli stabilimenti balneari di Alassio, Specchi acquei per la balneazione dei cani davanti agli stabilimenti balneari di Alassio.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza comunale n. 128 del 4 maggio 2023, articolo 13 comma 2»; «ordinanza comunale n. 128 del 4 maggio 2023, articolo 6 lettera g»; «ordinanza comunale n. 128 del 4 maggio 2023, articolo 13 comma 1»; «ordinanza comunale n. 128 del 4 maggio 2023, articolo 13 comma 3».
Comune di Alassio
pagina istituzionale «Demanio marittimo», sezione con le ordinanze balneari scaricabili
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- non registrata
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Alassio, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Arenili e spiagge libere di Alassio.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza comunale n. 128 del 4 maggio 2023, articolo 6 lettera g».
Comune di Alassio
ordinanza n. 128 del 04/05/2023, «Disciplina delle attività balneari di competenza comunale» (ordinanza demaniale n. 01/2023), articoli 1, 12 lettera g e 13
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 4 maggio 2023
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Alassio, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Arenili e spiagge libere di Alassio.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza comunale n. 128 del 4 maggio 2023, articolo 6 lettera g».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Dove il cane entra
3 spiagge
Aree attrezzate per la custodia dei cani negli stabilimenti balneari di Alassio
Verificato, con condizioniSolo cani di piccola e media tagliaL'articolo 13 comma 2 consente ai concessionari, previa autorizzazione dell'Ufficio Demanio del Comune di Alassio, di individuare dentro la propria concessione aree debitamente attrezzate da destinare alla custodia dei cani, tenute ad almeno tre metri e cinquanta dai confini della concessione. La capienza è legata alla superficie: fino a centocinquanta metri quadri non più di sei cani contemporaneamente, fra centocinquanta e trecento metri quadri non più di dodici, oltre i trecento metri quadri non più di venti. L'area deve salvaguardare l'incolumità e la tranquillità degli utenti e assicurare le necessarie condizioni igienico-sanitarie, dev'essere debitamente recintata — salvo quelle che abbiano un lato direttamente sulla battigia — e l'accesso dev'essere garantito da un'idonea passatoia. Restano valide tutte le condizioni sull'animale che l'articolo 13 comma 1 pone per l'accesso agli stabilimenti, compreso il divieto d'accesso ai cani di grossa taglia.L'ordinanza permette queste aree ma non ne individua nessuna: non dice quali stabilimenti le abbiano allestite, né quante ne esistano oggi, né a che prezzo. Serve un'autorizzazione dell'Ufficio Demanio del Comune, e non abbiamo trovato l'elenco delle autorizzazioni rilasciate. L'atto non dice se da quest'area il cane possa raggiungere il mare: la balneazione dei cani è disciplinata a parte, dal comma successivo, e riguarda gli specchi acquei che il concessionario deve farsi autorizzare separatamente. Anche qui vale la scadenza scritta in testa all'articolo 13, «limitatamente alla stagione estiva 2023», che il divieto generale non ha. La recinzione è obbligatoria salvo per le aree che abbiano un lato direttamente sulla battigia: se un'area sia recintata su tutti i lati dipende quindi da dove si trova, e l'atto non lo dice per nessuna in particolare.Fonte: Comune di Alassio, ordinanza n. 128 del 04/05/2023, «Disciplina delle attività balneari di competenza comunale» (ordinanza demaniale n. 01/2023), articoli 1, 2, 6 lettera g e 13Cani negli stabilimenti balneari di Alassio
Verificato, con condizioniSolo cani di piccola e media tagliaL'articolo 13, limitatamente alla stagione estiva 2023, dà ai titolari di stabilimenti balneari di Alassio la facoltà di accogliere dentro la propria concessione cani di piccola e media taglia. Il cane deve avere microchip o tatuaggio, la documentazione sanitaria della profilassi vaccinale, il certificato veterinario di buona salute e la copia dell'assicurazione di responsabilità civile, oppure una dichiarazione di manleva firmata dal proprietario. Sulla spiaggia il cane va tenuto a un guinzaglio lungo almeno un metro e mezzo, stabilmente fissato a terra all'asta dell'ombrellone, e l'accompagnatore deve assicurarsi che l'animale non possa raggiungere i vicini e resti dentro l'area di influenza della postazione. Il cane deve essere munito di museruola, rigida o morbida, da applicare in caso di rischio per l'incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità. L'accompagnatore deve sistemare una ciotola con acqua sempre presente e accessibile, garantire che il cane possa ripararsi all'ombra, avere con sé paletta e raccoglitore, rimuovere le deiezioni solide e depositarle nei contenitori dei rifiuti mentre quelle liquide vanno asperse e dilavate con abbondante acqua di mare, evitare per quanto possibile comportamenti inadeguati o eccessivamente vivaci dell'animale — e in caso contrario allontanarsi dalla spiaggia — e condurre il cane fuori dalla spiaggia per una passeggiata igienica circa ogni due ore. L'accesso è comunque proibito ai cani di grossa taglia, a quelli con sindrome aggressiva e alle femmine durante il periodo estrale. La responsabilità di far rispettare queste regole è dei bagnini concessionari e dei gestori, che ne rispondono in solido con i proprietari dei cani.Questa non è una spiaggia che il Comune indica: è una facoltà che l'ordinanza dà a ciascun titolare di stabilimento balneare, e nessuno stabilimento è nominato nell'atto. Non esiste un elenco pubblico di chi l'abbia esercitata, quindi quali bagni accolgano davvero i cani si sa solo chiedendo sul posto. Tre cose restano aperte, e sono dell'atto, non nostre. La prima è la data: l'articolo 13 si apre con «Limitatamente alla stagione estiva 2023», mentre il divieto generale dell'articolo 6 non ha scadenza scritta — alla lettera questa apertura è scaduta e il divieto no, e se il Comune l'abbia rinnovata per il 2026 non risulta da nessun atto che abbiamo trovato. La seconda è il perimetro: il titolo dell'articolo 13 parla di stabilimenti balneari «e spiagge libere organizzate», ma il testo del comma 1 dà la facoltà ai soli titolari di stabilimenti balneari, e quale delle due formulazioni valga non lo decidiamo noi. La terza è la taglia: l'atto ammette i cani «di piccola e media taglia» e proibisce quelli «di grossa taglia» senza dire a quanti chili passi il confine, quindi in pratica lo decide il bagnino. L'ordinanza non dice quanto costi: il cane entra dentro una concessione a pagamento, e il prezzo lo fa il concessionario.Fonte: Comune di Alassio, ordinanza n. 128 del 04/05/2023, «Disciplina delle attività balneari di competenza comunale» (ordinanza demaniale n. 01/2023), articoli 1, 2, 6 lettera g e 13Specchi acquei per la balneazione dei cani davanti agli stabilimenti balneari di Alassio
Verificato, con condizioniSolo cani di piccola e media tagliaL'articolo 13 comma 3 consente ai concessionari, previa autorizzazione dell'Ufficio Demanio del Comune di Alassio, di individuare uno specchio acqueo dedicato alla balneazione dei cani già registrati presso lo stabilimento. L'area di mare dev'essere ricavata davanti alla porzione di arenile attrezzato, a pochi metri dalla battigia e preferibilmente al centro dello stabilimento, in ogni caso ad almeno cinque metri dagli altri bagni, delimitata da boe galleggianti e segnalata da un cartello con la scritta «Specchio acqueo destinato alla balneazione dei cani». Se due concessionari mettono le proprie aree attrezzate a confine, lo specchio acqueo può essere condiviso. Dove davanti allo stabilimento sia autorizzata la locazione di natanti, quell'attività deve poter continuare senza turbativa. Il proprietario deve portare il cane all'acqua tenendolo al guinzaglio e riassicurarlo al guinzaglio appena esce; durante la permanenza in acqua devono esserci sempre il proprietario o un accompagnatore, e i cani non vanno mai lasciati incustoditi né liberi di vagare. Il numero di cani che possono fare il bagno insieme dev'essere rapportato all'ampiezza dello specchio acqueo. È vietata la balneazione dei cani obbligati a tenere la museruola. La pulizia dello specchio acqueo e della fascia di libero transito davanti, se sporcata dalle deiezioni dell'animale, è responsabilità dei proprietari.È l'unico punto dell'ordinanza in cui a un cane è consentito entrare in mare ad Alassio, e vale solo davanti agli stabilimenti che si siano fatti autorizzare lo specchio acqueo: l'atto non ne individua nessuno, non ne pubblica l'elenco e non dice quanti ne esistano. Il bagno è riservato ai cani «già registrati presso lo stabilimento», quindi passa comunque dall'ingresso a pagamento nella concessione. Restano fuori i cani obbligati a portare la museruola, per i quali l'ordinanza vieta espressamente la balneazione, e non è detto quando quell'obbligo scatti se non «in caso di rischio per l'incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti». L'ordinanza non fissa un numero massimo di cani in acqua: dice solo che va rapportato all'ampiezza dello specchio acqueo, e quindi lo decide il gestore. Anche qui vale la scadenza scritta in testa all'articolo 13, «limitatamente alla stagione estiva 2023». Non indichiamo un punto in mappa: l'atto non pubblica coordinate e collocare noi uno specchio acqueo che non è nominato significherebbe inventarlo.Fonte: Comune di Alassio, ordinanza n. 128 del 04/05/2023, «Disciplina delle attività balneari di competenza comunale» (ordinanza demaniale n. 01/2023), articoli 1, 2, 6 lettera g e 13
Un luogo di Alassio dove il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di Alassio nomina un luogo dove i cani non sono ammessi. Lo riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Arenili e spiagge libere di Alassio
Qui il cane non può entrare dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
Il divieto è scritto «durante la stagione balneare», e la stagione balneare che l'ordinanza definisce va dal 1° maggio al 30 settembre: sono le date che indichiamo. Fuori da quel periodo l'atto tace, e in Liguria il silenzio di un'ordinanza comunale non è un permesso e non è un divieto — è un buco, perché la Regione obbliga i Comuni solo a ricavare un'area per gli animali e non dice nulla sul resto del litorale. L'ordinanza è del maggio 2023 e resta in vigore «fino a quando non venga sostituita»: non abbiamo trovato un'ordinanza balneare 2025 o 2026, e la pagina del demanio marittimo del Comune ne pubblica due sole, questa e quella di sicurezza del 2018. Il Comune non individua, in questo atto, nessuna area attrezzata per animali domestici sulle proprie spiagge, che è invece il compito che la legge regionale ligure gli assegna: se una esista altrove non lo sappiamo. Un modo per portare il cane in spiaggia però l'ordinanza lo prevede, e passa dai soli stabilimenti balneari: ne parlano le altre schede di Alassio.
Lo dispone ordinanza comunale n. 128 del 4 maggio 2023, articolo 6 lettera g.
Le aree di sgambamento a Alassio
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Alassio quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.